14 Mag 2024

CORTE DI CASSAZIONE o. 9973/2024. CONFERMATA LA TOSAP SUI VIADOTTI AUTOSTRADALI

Una conferma ad ampio raggio è contenuta nell’ordinanza 9973 della Cassazione in merito alla occupazione di sopra suolo dovuto al comune per la presenza di un viadotto autostradale.

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE DECRETO 24 aprile 2024 

Individuazione degli atti per i quali non sussiste il diritto al contraddittorio ai sensi dell’articolo 6-bis della legge 27 luglio 2000, n. 212.

IFEL. GLI ATTI ESCLUSI DAL CONTRADDITTORIO PREVENTIVO – NOTA DI APPROFONDIMENTO SUL DM 

L’IFEL, dopo la pubblicazione del DM 24 APTRILE 2024, ha emanato la nota del 3 maggio 2024 intitolata Atti esclusi dal contraddittorio preventivo, che si pone in continuità con il precedente approfondimento del 5 febbraio 2024 dedicato al Nuovo statuto dei diritti del contribuente.

DM DEL 24 APRILE. IMU- IMPI. NUOVI MODELLI DICHIARATIVI IN VISTA DELLA SCADENZA DEL 30 GIUGNO

Il ministero dell’economia e delle finanze ha pubblicato il Decreto 24 aprile 2024 concernente l’approvazione delle “Dichiarazione IMU/IMPi” di cui all’art. 1, comma 769 della legge n. 160 del 2019, nonché della “Dichiarazione IMU ENC” di cui all’art. 1, comma 770 della legge n. 160 del 2019.

CORTE DI CASSAZIONE o. 11364/2024. IMU DOVUTA DALLA SOCIETÀ PUBBLICA

La Corte di cassazione, con ordinanza 11364/2024 ribadisce che la società in house interamente partecipata dal Comune opera in un regime privatistico al fine di non alterare il regime della concorrenza comportando, di conseguenza, l’assoggettamento come qualsiasi soggetto privato, il pagamento dell’Imu nell’immobile in cui svolge l’attività.

CORTE DI CASSAZINE 10971/2024. SI APPLICA IL CUMULO GIURIDICO SULL’OMESSO VERSAMENTO IMU

La sentenza in commento ricostruisce la vicenda giurisprudenziale riferita agli orientamenti per l’applicazione del cumulo giuridico in caso di omesso versamento, dando atto di un mutamento che va a favore del contribuente. 

ARERA COMUNICATO. RICOGNIZIONE DELLE ARTICOLAZIONI DEI CORRISPETTIVI DEL SETTORE RIFIUTI. ANNI 2022 E 2023. SCADENZA 4 GIUGNO

Aperta ufficialmente la raccolta dati sulla modalità tariffaria applicata dagli enti, con obbligo di risposta entro il 4 giugno. Come anticipato con il comunicato dello scorso 18 aprile, è stata predisposta la Raccolta Dati: “Ricognizione delle articolazioni dei corrispettivi del settore rifiuti”, con riferimento agli anni 2022 e 2023.
Si comunica pertanto che la raccolta dati, per entrambe le edizioni 2022 e 2023, è aperta a partire dal 30 aprile 2024 e sono tenuti alla compilazione tutti i gestori che alla medesima data svolgono l’attività di “Gestione tariffe e rapporto con gli utenti”. I gestori possono accedere al sistema online e provvedere alla trasmissione dei dati e delle informazioni richiesti solo previo accreditamento presso l’Anagrafica Operatori e adempimento agli obblighi di comunicazione per l’implementazione dell’Anagrafica territoriale rifiuti (ATRIF). 
Si ricorda che l’invio dei dati e delle informazioni è possibile esclusivamente tramite il sistema di raccolta on line. Non sono ammissibili dati forniti su supporti differenti. Si evidenzia inoltre che è disponibile una Guida alla compilazione della raccolta dati che riporta le istruzioni per la compilazione delle maschere web e per la trasmissione dei dati (Manuale di istruzioni), nonché lo schema tipo di Relazione di accompagnamento (il cui caricamento a portale è comunque facoltativo).  Il termine ultimo per l’invio della raccolta dati, secondo le modalità indicate nel Manuale di istruzioni, è fissato entro il 4 giugno 2024.

DECRETO LEGGE 39/2024. EMENDAMENTO DEFINITIVO PROROGA TARI AL 30 GIUGNO 2024 

DL 39/2024 – Testo emendamento  approvato su Proroga termini deliberazioni Tari 

CORTE DI CASSAZIONE 9655/2024. MODUS OPERANDI DELLA TASSA RIFIUTI NELLA LIQUIDAZIONE D’UFFICIO

La Suprema Corte affronta, nella sentenza in commento, il procedimento di riscossione della tassa rifiuti, nella disciplina operante per la Tarsu nella modalità in liquidazione d’ufficio, tipica del precedente prelievo e mantenuta nella TARI grazie alle discipline regolamentari.

CORTE DEI CONTI SEZ. GIURISDIZIONALE LOMBARDIA. s. n. 47/2024 E RICHIESTA CONTI DI GESTIONE AI FINI DELL’IMPOSTA DI SOGGIORNO

Anche la sezione giurisdizionale della Lombardia rivede il proprio orientamento sul ruolo del gestore di strutture ricettive e aderisce  all’indirizzo interpretativo favorevole a ritenere la permanenza del rapporto di servizio con l’ente impositore.

CORTE DEI CONTI PUGLIA – SEZIONE CONTROLLO – PARERE N.56 DEL 11/4/2024. LA RIDUZIONE DEL CANONE PER LE OCCUPAZIONI RICORRENTI SI APPLICA SOLO AI MERCATI SETTIMANALI

Il parere della Corte dei conti riguarda la riduzione prevista dal comma 843 dell’articolo uno della legge 160/2019 che obbliga gli enti a introdurre un abbattimento a favore dei mercati settimanali nella misura dal 30 al 40% del dovuto “

TRIBUNALE DI BOLZANO s. 431/2024. IL CANONE PER I SERVIZI DI RETE È DOVUTO DAGLI OPERATORI DI TELEFONIA FISSA PER L’OCCUPAZIONE MEDIATA

Confermato l’avviso di accertamento emesso ai sensi del comma 792 dell’art. 1 della l. 160/2019 per il recupero del canone dovuto da Vodafone sui servizi di rete di telefonia fissa, ai sensi del comma 831 della medesima legge.

29 Apr 2024

DECRETO MINISTERIALE DEL 24 APRILE 2024. APPLICAZIONE DEL CONTRADDITTORIO PREVENTIVO. 

È stato diffuso il decreto di attuazione dell’articolo 6 bis della Legge 212/2000 relativo agli atti esclusi dal contraddittorio preventivo nell’ambito del procedimento tributario, nella versione firmata dal Viceministro dell’Economia, in fase di pubblicazione in gazzetta ufficiale. 

CORTE COSTITUZIONALE s. n. 60/2024. IMU NON DOVUTA SUGLI IMMOBILI OCCUPATI ABUSIVAMENTE. AL VIA I RIMBORSI 

L’IMU non è dovuta sugli immobili occupati abusivamente a condizione che il proprietario abbia tempestivamente denunciato l’occupazione in sede penale. 

CORTE DI CASSAZIONE o. 9496/2024. IMU NESSUNA AGEVOLAZIONE PER ABITAZIONE PRINCIPALE IN CASO DI CATEGORIA A 10.

La detrazione d’imposta per l’abitazione principale presuppone il classamento nella corrispondente categoria catastale, dalla quale e solo da essa, si desumono i valori per la determinazione dell’imposta. 

CORTE DI CASSAZIONE o. 10876/2024. IMU AGRICOLA. IL BENEFICIO SPETTA ANCHE AL PENSIONATO AGRICOLO PURCHE’ ISCRITTO ALLA PREVIDENZA AGRICOLA

La Suprema Corte, nella pronuncia in commento, analizza con excursus normativo la storia delle agevolazioni IMU in ambito agricolo, con particolare riferimento ai requisiti relativi al versamento dei contributi agricoli e alla qualità di pensionato,

TARI. EMENDAMENTO PER IL DIFFERIMENTO DEL TERMINE DI APPROVAZIONE DELLE TARIFFE.

E’ stato pubblicato sul sito della commissione Finanze del Senato la modifica proposta dal governo per differire al 30 giugno il termine per l’approvazione del PEF, tariffe e regolamenti TARI.

ARERA. RACCOLTA DATI: TQRIF – QUALITÀ CONTRATTUALE E TECNICA DEL SERVIZIO DI GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI

A partire dal 15 aprile 2024 è aperta la raccolta dati in materia di qualità contrattuale e tecnica del servizio di gestione dei rifiuti urbani relativa all’anno 2023

ARERA. COMUNICATO AGLI OPERATORI PER LA RACCOLTA DATI SUL SISTEMA TARIFFARIO TARI E TARIP. DISPONIBILI I TEMPLATE

Con apposito comunicato, l’Autorità annuncia che intende raccogliere, in modalità standardizzata, informazioni in merito ad alcuni principali elementi con riferimento ad alcuni ambiti tariffari.

CORTE DI CASSAZIONE o. 9646/2024, TARI. PRINCIPIO DELL’UNICITA’ TARIFFARIA. MODALITA’ APPLICATIVA

Con la sentenza in commento la Suprema Corte ha tracciato le linee applicative del principio relativo all’unicità tariffaria ai fini TARI, argomento che nell’ambito dell’applicazione della Tari è ampiamente discusso. 

CGT II GRADO UMBRIA 84/2024. ERRATO ESERCIZIO DELL’AUTOTUTELA.

La sentenza in commento si presenta interessante in quanto i giudici escludono la qualificazione dell’intervento di autotutela per la modalità con la quale gli avvisi sono stati oggetto di correzione.

AGID. LINEE GUIDA PAGO PA. NUOVA VERSIONE 

Con apposito comunicato del 16 aprile 2024, in G.U. n. 89, la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per la trasformazione digitale informa della nuova  versione delle «Linee guida per l’effettuazione dei pagamenti a  favore  delle pubbliche  amministrazioni  e  dei  gestori  di  pubblici  servizi  – versione 1.3 – febbraio 2024

CORTE DI CASSAZIONE. o. 10631/2024. CUMULO GIURIDICO ESCLUSO IN CASO DI OMESSO VERSAMENTO

L’ordinanza in commento (pur) emessa sui tributi erariali conferma conclusioni diverse rispetto alle recenti sentenze sulla possibilità di applicare il cumulo giuridico negli accertamenti per omesso versamento.

CGT II GRADO LOMBARDIA n. 1038/2024. PROVA DELLA SCISSIONE DELLA NOTIFICA MEDIANTE CONSEGNA ALL’UFFICIO POSTALE.

In tema di accertamento tributario, è tempestiva la notifica del relativo avviso a mezzo del servizio postale, quando l’atto sia stato spedito prima dello spirare del termine a tal fine fissato dalla legge, a nulla rilevando che la consegna al destinatario sia avvenuta successivamente.

GIUDICE DI PACE DI BELLUNO – Sentenza del 4/4/2024. IL CANONE PUBBLICITA’ È SEMPRE DOVUTO AL COMUNE.

La società ricorrente agiva per l’annullamento dell’avviso di accertamento esecutivo per il Canone Unico anno 2022, esponendo che, per effetto della Legge n. 160 del 2019, il pagamento del canone non può che seguire il criterio della competenza sull’area.

CORTE DEI CONTI PIEMONTE. DELIBERA 80/2024. CANONE DOVUTO SULLE OCCUPAZIONI IN ESECUZIONE DI OPERE RIENTRANTI NEL PNRR

Con delibera 802024, la Corte Conti sezione controllo Piemonte, affronta la questione relativa all’applicazione di Canone Unico Patrimoniale nei confronti dell’Arcidiocesi che invoca l’esenzione dal pagamento del canone per occupazione di suolo pubblico in merito ad un intervento PNRR per la sicurezza sismica della Chiesa parrocchiale inserito dal Ministero dei beni culturali.

CGT II GRADO TRIESTE 38/2024. IL CANONE PUBBLICITARIO HA NATURA TRIBUTARIA

La Corte di Giustizia Tributaria di Trieste riconosce la natura tributaria della componente pubblicitaria del canone unico.

15 Apr 2024

DECRETO LEGGE 29 MARZO 2024 n.39. 

Nella GU n. 75 del 20 marzo 2024 è stato pubblicato il DL 34/2024 Misure urgenti in materia di agevolazioni fiscali. 

CGT II GRADO ROMA 843/2024. IMU ALLOGGI SOCIALI ESENTI SOLO SE SONO DIMOSTRATI I REQUISITI 

La CGT di II grado di Roma esclude l’esenzione IMU di alloggi appartenenti ad EX IACP non ritenendo dimostrati i requisiti di alloggio sociale. L’appellante ha sostenuto che gli alloggi di proprietà dell’A. sono da considerare “alloggi sociali”, come definiti dal decreto 22 aprile 2008 del Ministero delle… Leggi di più »

CGT LAZIO n. 1910/2024. IMU RIDOTTA IN CASO DI INAGIBILITA’ NOTA AL COMUNE.REQUISITI:

Confermato l’orientamento della Corte di Cassazione che riconosce lo stato di inagibilità ai fini Imu e conseguente abbattimento della base imponibile al 50%, nel caso in cui lo stato sia noto al comune, anche in assenza di dichiarazione da parte del contribuente.

ARERA. COMUNICATO DEL 4 APRILE 2024. APERTA LA RACCOLTA DATI PER AGGIORNAMENT PEF 2024-2025

https://www.arera.it/comunicati-operatore/dettaglio/raccolta-dati-tariffa-rifiuti-pef-aggiornamento-2024-2025 A partire dal 4 aprile 2024 è aperta agli Enti territorialmente competenti l’edizione 2024 denominata “PEF aggiornamento 2024-2025” – della raccolta “Tariffa rifiuti”, per la trasmissione degli atti, dei dati e della documentazione che compongono l’aggiornamento tariffario biennale 2024-2025 di cui all’art. 8 della deliberazione 363/2021/R/rif e… Leggi di più »

CORTE DI CASSAZIONE s. 7665 21/3/2024. TARI APPLICATA NELL’AREA DEL PORTO TURISTICO. MODALITÁ:

La sentenza della Corte di cassazione offre l’occasione per riordinare la normativa sulle competenze in materia di Tari in caso di area portuale turistica.

CORTE DI CASSAZIONE o. 7824/2024. L’OMESSA DICHIARAZIONE TARI PERMANE FINO ALLA PRESENTAZIONE DA PARTE DEL CONTRIBUENTE

Il contribuente è tenuto a presentare la dichiarazione all’inizio dell’occupazione (o della detenzione) e non deve ripresentarla ogni anno, a meno che non intervengano variazioni che incidano sull’ammontare del tributo.

CGT II GRADO CAMPANIA 1730/2024. IMPUGNABILE L’AVVISO DI PRESA IN CARICO PER LA RISCOSSIONE COATTIVA

l caso trattato dalla CGT assume interesse con riguardo ai tributi locali in quanto relativo alla comunicazione di presa in carico emessa dall’Agente della riscossione, con riferimento a un avviso di accertamento esecutivo erariale (emessi dall’Agenzia entrate dal 2010).

CGT II GRADO PIEMONTE 142/2024. ESCLUSIONE DELLA SOLIDARIETÀ PASSIVA DEI COEREDI PER IL DEBITO IMU DEL DE CUIUS 

Il Collegio osserva che la Corte di cassazione con la sentenza n. 780 del 14.01.2011 ha ricordato che la regola generale del nostro ordinamento è quella prevista dall’art. 1295 c.c. per la quale, salvo patto contrario, i debiti ereditari si dividono tra gli eredi in proporzione delle rispettive quote. 

CORTE DEI CONTI SEZ. GIURISDIZIONALE LAZIO s. 6187/2024.  I GESTORI DELLE STRUTTURE RICETTIVE NON SONO AGENTI CONTABILI AI FINI DELL’IMPOSTA DI SOGGIORNO

La Corte dei Conti, sezione giurisdizionale Lazio, ritiene che, a seguito dell’entrata in vigore della norma di interpretazione autentica dell’articolo 180, comma 3, d.l. 34/2020 introdotta dall’articolo 5-quinquies d.l. 146/2021, sia venuta meno la giurisdizione del giudice contabile, declinandola in favore del giudice tributario.

CGT ROMA 1009/2024. LEGITTIMO L’ACCERTAMENTO DELLA PUBBLICITÀ FONDATO SU FOTO DI GOOGLE

La sentenza in commento conferma la possibilità di fruire delle immagini satellitari mediante accesso a Google Maps trattandosi di presunzioni semplici e suscettibili di prova contraria.

CGT II GRADO PUGLIA 33/2024. IMPONIBILI AI FINI PUBBLICITARI I MEZZI PRESENTI NEL CENTRO COMMERCIALE

L’insegna contenente la denominazione della ditta con richiamate le produzioni, merceologicamente specificate e offerte in vendita (quali: “merceria, pizzi e ricami”, ovvero “pizzi e merletti”), riporta un messaggio pubblicitario evidentemente prevalente rispetto alla funzione segnaletica. 

04 Apr 2024

SPECIALE SCADENZE ACCERTAMENTO APRILE 2024

Le nuove regole sul contraddittorio preventivo TRIBUTARIO introdotte dalla riforma fiscale non si applicano agli atti emessi prima del 30 aprile 2024 e a quelli preceduti da un invito emesso prima della medesima data. 

SPECIALE SCADENZE CANONE UNICO SERVIZI DI RETE APRILE 2024

Con il Canone unico patrimoniale disciplinato dalla Legge 160/2019, è stata rivista la situazione tariffaria relativa alle occupazioni che si realizzano mediante cavi e condutture destinate ai servizi di pubblica utilità. 

02 Apr 2024

CORTE DI CASSAZIONE 6380/2024. GLI ALLOGGI IACP SONO ESENTI IMU SE PRESENTANO LE CARATTERISTICHE DI ALLOGGIO SOCIALE 

Una prima sentenza della Suprema Corte si esprime sulla possibilità di applicare anche a favore degli IACP l’esenzione prevista per gli alloggi sociali ma solo ed esclusivamente se si dimostrano le caratteristiche proprie.

CORTE DI CASSAZIONE 6349/2024. NON È AMMESSA L’ESENZIONE IMU PER ABITAZIONE PRINCIPALE SUI FABBRICATI C2 E C6 IN QUANTO LIMITATA ALLA CATEGORIA A

La Corte di cassazione in una pronuncia che percorre tutta la storia normativa dell’abitazione principale si trova ad affrontare la richiesta di riconoscimento di esenzione Imu in unità catastali classificate in categorie diverse da quella abitativa. Il giudice tributario d’appello ribaltò la sentenza di primo grado statuendo che:… Leggi di più »

TAR CATANZARO 434/2024. LEGITTIMA LA SOSPENSIONE DELL’ATTIVITA’ ECONOMICA PER MANCATO VERSAMENTO DEI TRIBUTI

Una nuova pronuncia del Tar conferma l’idoneità dello strumento contenuto nell’articolo 15 ter del dl 34 del 2019 che può inibire sia l’avvio dell’attività economica, sia disporre la sospensione dell’attività in corso in caso di irregolarità negli adempimenti relativi ai tributi locali

ARERA COMUNICATO DEL 28 MARZO 2024. TQRIF: termine di scadenza per la comunicazione dei dati di qualità contrattuale e tecnica del servizio di gestione dei rifiuti urbani e relative modalità di trasmissione. PROROGA AL 31 MAGGIO 2024

Con apposito comunicato l’ARERA dispone lo slittamento dei termini di presentazione della relazione di attuazione del TQ RIF, dal 31 Marzo al 31 maggio 2024. Nello stesso comunicato si rinvia a nuova comunicazione la data di apertura della raccolta dei dati attraverso il portale ARERA.

CONSIGLIO DI STATO s. 2356/2024. LE TARIFFE TARI APPROVATE DOPO IL TERMINE DI APPROVAZIONE DEL BILANCIO VALGONO PER L’ANNO SUCCESSIVO. 

Il Consiglio di Stato in una vicenda riguardante l’impugnazione delle tariffe TARI approvate fuori termine boccia la possibilità che vi siano tariffe diverse nella medesima annualità.

CONSIGLIO DI STATO 224/2024. TARI/TIA INESIGIBILITÀ DA DIMOSTRARE SECONDO IL DISCIPLINARE DI AFFIDAMENTO.

a pronuncia conferma la decisione del TAR in ordine agli obblighi in capo al gestore della tariffa rifiuti gestita nel periodo 2010/11/12 al fine di ottenere il riconoscimento delle inesigibilità (perdite).

CGT TRIBUTARIA II GRADO UMBRIA n. 68/2024. LA TARIFFA TARI PER GLI AGRITURISMI DEVE ESSERE DIVERSA DA QUELLA PREVISTA PER GLI ALBERGHI

La CGT di II grado dell’Umbria disapplica la delibera comunale TARI per aver applicato agli agriturismi la stessa tariffa degli alberghi. Il ricorrente eccepiva che il Comune aveva applicato la TARI effettuando una illegittima assimilazione dell’attività agrituristica alla categoria degli “alberghi con ristorante” in quanto il regolamento comunale TARI non prevedeva la specifica classificazione “agriturismi”

CORTE DI CASSAZIONE s. 6187/2024. IMPOSTA DI SOGGIORNO. IL GESTORE È RESPONSABILE DEL PAGAMENTO CON EFFETTO RETROATTIVO

La Cassazione conferma la valenza retroattiva della norma di legge che ha attribuito al gestore della struttura ricettiva il ruolo di responsabile del pagamento, compresa la disciplina sanzionatoria tributaria. L’art. 5-quinquies del d.l. 21 ottobre 2021, n. 146 – intitolato Interpretazione autentica del comma 1-ter dell’articolo 4 del… Leggi di più »

CGT II GRADO FIRENZE s. 295/2024. LA PUBBLICITÀ È DOVUTA SUI TELI BANDIERA DI AUTOSTRADE PER L’ITALIA POSTE LUNGO L’AREA DI SERVIZIO DELL’AUTOSTRADA

Autostrade per l’Italia SPA proponeva ricorso avverso avviso di accertamento per l’imposta sulla pubblicità per l’anno 2019 con riferimento a due installazioni qualificate come “telo-bandiera-ombrellone monofacciale opaco” poste presso l’Area di servizio_____, lungo l’Autostrada A1 nel territorio del Comune di ________ . La ricorrente eccepiva vizio di motivazione… Leggi di più »

Delega al Governo in materia di riordino delle norme relative alla concessione di spazi e aree pubbliche di interesse culturale o paesaggistico alle imprese di pubblico esercizio per l’installazione di strutture amovibili funzionali all’attività esercitata – A.C. 1486

La proposta di legge intende disporre una delega al Governo.  L’oggetto della delega è indicato nel “riordino” e nel “coordinamento” della normativa concernente la concessione di spazi e aree pubbliche di interesse culturale o paesaggistico alle imprese di pubblico esercizio per l’installazione di strutture amovibili funzionali all’attività esercitata… Leggi di più »

19 Mar 2024

DIPARTIMENTO DELLA GIUSTIZIA TRIBUTARIA. AGGIORNATE LE INDICAZIONI SULLA MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DEL RICORSO

Sulla pagina telematica del dipartimento della giustizia tributaria sono state aggiornate le informazioni relative alla modalità di presentazione del ricorso, a seguito dei decreti delegati di attuazione della delega fiscale.

NOTA IFEL. TERMINE ULTIMO RELATIVO ALLA PROROGA DI 85 GIORNI AI FINI DELLA NOTIFICA DEGLI ATTI DI ACCERTAMENTO

L’IFEL, con propria nota dell’11 marzo segnala una modifica a una propria nota precedente, nella quale erano riportati i termini ultimi di notifica degli avvisi di accertamento, tenuto conto della proroga degli 85 giorni.

AGENZIA ENTRATE. RISOLUZIONE 16/E/2024. ILIA. NUOVO CODICE F24

Istituzione del codice tributo per il versamento, tramite modelli F24 e F24 “enti pubblici” (F24 EP), dell’imposta locale immobiliare autonoma (ILIA) relativa ai fabbricati ad uso abitativo, diversi dall’abitazione principale o assimilata e ulteriori rispetto al primo, di cui alla legge della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia 14 novembre 2022, n. 17 e ridenominazione del codice tributo “5901”.

CGT I GRADO TORINO N° 207/2024. IMU DOVUTA SU IMPIANTO FOTOVOLTAICO NON INTEGRATO CON IL TETTO

Va accatastato l’impianto fotovoltaico IMU appoggiato sul tetto non integrato all’immobile né vincolato, quanto smontabile e trasportabile senza modifica della struttura esistente.

CORTE DI CASSAZIONE o. 4705/2024 I VALORI VENALI IMU SONO FONTI DI PRESUNZIONE SUSCETTIBILI DI PROVA CONTRARIA

La Cassazione conferma il valore di presunzione dei valori approvati dal comune ai fini dell’applicazione dell’IMU, suscettibili di diversa valutazione. 

CORTE DI CASSAZIONE o. 6096/2024. L’R.S.A. NON GODE DELL’ESENZIONE IMU SE NON DIMOSTRA LA FINALITÀ SOCIALE. INSUFFICIENTE L’ACCORDO CON LA REGIONE

L’Attività di RSA in convenzione con la Regione Lombardia non garantisce che l’attività venga svolta in forma non commerciale e che i compensi richiesti siano sottratti alla logica del profitto.

CORTE DI CASSAZIONE o. 5894/2024. IRRILEVANTE AI FINI IMU LA COMUNICAZIONE DI AVVENUTA EDIFICABILITÁ

Una chiara conclusione della Cassazione contenuta nell’ordinanza 5894/2024 ribadisce che l’adempimento relativo alla comunicazione di avvenuta edificabilità non inficia la debenza dell’IMU né l’applicazione delle sanzioni.

CORTE DEI CONTI. SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA DELIBERAZIONE 55/2024. RESIDUI ATTIVI. È NECESSARIO VERIFICARE L’EFFETTIVA RISCUOTIBILITÀ DEI TITOLI

Si riprende un passaggio importante della deliberazione emanata dalla sezione regionale di controllo per la Lombardia nel quale si evidenzia l’analisi che deve essere condotta relativamente alla valutazione dei residui attivi.

CORTE DI CASSAZIONE 4938/2024. I RIFIUTI PRODOTTI DALL’AGRITURISMO NON SONO ANALOGHI A QUELLI PRODOTTI DALLE ATTIVITÀ AGRICOLE.

La connessione e la complementarità dell’attività agrituristica rispetto a quella agricola non valgono ad escludere la tassazione in oggetto per la prima di tali attività. 

CONSIGLIO DI STATO s. 91/2024 TARI. NON SONO AMMESSE SOTTO-CATEGORIE PER RAGIONI MERAMENTE AMMINISTRATIVE

Il caso trattato dal Consiglio di Stato riguarda la possibilità per il comune di prevedere all’interno della tipologia prevista per le attività industriali del DPR 258/99 Tari, una sotto sottoclasse (denominata come 14a) per le «attività industriali soggette ad autorizzazione ambientale», consentendo un incremento del coefficiente.

TAR CATANIA n 808/2024. IMPOSTA DI SOGGIORNO. LEGITTIMO L’INCREMENTO TARIFFARIO IN CASO DI DISSESTO

I comuni in dissesto finanziario devono aumentare anche le tariffe dell’imposta di soggiorno nel rispetto della gradualità imposta dalla norma e senza necessità di consultazione con le categorie.

CGT I GRADO FRIULI. s. 154/2023. LA SCRITTA PUNTO BLU TELEPASS VERSA L’IMPOSTA DI PUBBLICITÀ

n contribuente ha introdotto ricorso contro la concessionaria della Comunità per il servizio di accertamento e riscossione dell’Imposta Comunale sulla Pubblicità, in ordine all’Avviso di accertamento esecutivo recante la richiesta di pagamento dell’Imposta Comunale Pubblicità, afferente all’annualità di imposta 2020, per complessivi Euro 742,18.

05 Mar 2024

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE. ATTO DI INDIRIZZO. Nuovo articolo 6-bis dello Statuto dei diritti del contribuente

Ciò che emerge dall’atto di indirizzo sembra considerare primariamente l’azione accertativa dei tributi erariali in considerazione del richiamo della data del 30 Aprile 2024, riferita al decreto legislativo 13/2024, di modifica dell’accertamento con adesione.

DECRETO LEGISLATIVO 12 febbraio 2024, n. 13 Disposizioni in materia di accertamento tributario e di concordato preventivo biennale. (GU n.43 del 21-2-2024) Vigente al: 22-2-2024

Nella GU del 21 febbraio 2024, è stato pubblicato un nuovo decreto delegato di attuazione della legge delega di riforma fiscale 111/2023. Il nuovo decreto assume rilevanza per le modifiche all’istituto dell’accertamento con adesione contenuto nel d. lgs 218/97, adeguato al necessario coordinamento della garanzia al contraddittorio contenuto nell’art. 6 bis dello Statuto dei diritti del Contribuente.

TAR SICILIA 694/2024. LEGITTIMA L’ORDINANZA DI SOSPENSIONE DELL’ ATTIVITÀ ECONOMICA PER MANCATO PAGAMENTO DELLA TARI

Una nuova sentenza del TAR conferma il meccanismo che permette ai comuni di sospendere le attività economiche in caso di insolvenze dovute ai tributi locali non pagati.

GIUDICE DI PACE DI TREVISO s. 1387/2024. IL CANONE UNICO DOVUTO DALLE UTENZE DI RETE IN VIA MEDIATA.

Nella sentenza n.  1386/2024 del 08/02/2024 si conferma che è corretto procedere a richiedere il pagamento del Canone anche alle società che utilizzano, in via mediata, le reti dei soggetti titolari delle condutture

CORTE DI CASSAZIONE s. 4391/2024. GIUDIZIO DI ACCERTAMENTO DI USUCAPIONE IN CASO DI SUOLO PUBBLICO UTILIZZATO DAL PRIVATO

Nell’ambito del giudizio di accertamento di usucapione dell’area di un’area scoperta antistante l’immobile di loro proprietà esclusiva, la suprema Corte richiama l’interpretazione relativa alla Sdemanializzazione e la rilevanza del pagamento della Tosap.

CONSIGLIO DI STATO – SEZ.V – s. 9762 del 14/11/2023. ESCLUSO IL SILENZIO ASSENSO PER I MEZZI PUBBLICITARI SU SUOLO PUBBLICO.

L’occupazione di suolo pubblico richiede un provvedimento di concessione rilasciata dal Comune competente, provvedimento che non può essere sostituito dal silenzio-assenso ex articolo 20 della legge 241 del 1990 considerato che il procedimento concessorio presuppone l’esercizio di una potestà discrezionale anzitutto sull’an, che esclude in radice l’applicabilità del regime del silenzio assenso.

FONDAZIONE IFEL. SCHEMA DI REGOLAMENTO COMUNALE PER L’APPLICAZIONE DELLO STATUTO DEI DIRITTI DEL CONTRIBUENTE.

L’IFEL ha pubblicato uno schema di regolamento per il recepimento delle nuove disposizioni che hanno modificato lo Statuto dei diritti del contribuente. Un unico regolamento con disposizioni che agiscono in prevalenza rispetto ai regolamenti difformi.

CORTE DI CASSAZIONE o. 3094/2024. NESSUNA ESENZIONE IMU PUÓ ESSERE RICONOSCIUTA PER IL FABBRICATO MERCE DA RISTRUTTURARE

L’agevolazione IMU prevista per i fabbricati “merce” non può essere estesa ai fabbricati oggetto di acquisto per essere poi destinate a interventi di ristrutturazione

CORTE DI CASSAZIONE s. 4724/2024. LA DELIBERA DEI VALORI VENALI DELLE AREE EDIFICABILI AI FINI IMU, PUÓ ESSERE DISATTESA CON NUOVA STIMA.

Nel ricorso proposto dal Comune, la suprema Corte sindaca la motivazione resa dalla CTR, in ordine al profilo della stima e del quantum della debenza, ritenendola apparente, dato che la Commissione si è limitata a sostenere genericamente che la stessa non avrebbe tenuto conto dei provvedimenti indicati dal Comune negli avvisi. 

CGT DI I GRADO LAZIO ROMA s. 1447/2024. I CONSUMI RIDOTTI VANNO INTEGRATI CON ALTRI ELEMENTI PROBATORI AI FINI DEL DISCONOSCIMENTO DELL’ABITAZIONE PRINCIPALE IMU

Si segnala una recente sentenza della Corte di giustizia tributaria di primo grado del Lazio relativa alla dimostrazione dei requisiti della dimora abituale, ritenuta dal comune non presente anche in ragione dei bassi consumi esibiti per una famiglia di tre componenti.

CORTE DI CASSAZIONE CIVILE o. 3107/2024. LA COMPIUTA GIACENZA DELLA RACC. A.R. IN ANALOGIA DELLA MODALITA’ ATTI GIUDIZIARI

Si segnala la recente ordinanza 3107/2024 nella quale la Corte di cassazione richiama le regole di notifica in caso di utilizzo della raccomandata postale.

21 Feb 2024

CORTE DEI CONTI MARCHE – DELIBERAZIONE 4/2024. LA POTESTÀ DI ACCERTAMENTO È IRRINUNCIABILE PER IL COMUNE E COMPORTA L’OBBLIGO DI SVOLGERE ATTIVITÁ DI ACCERTAMENTO

La Corte dei conti, sezione controllo Marche, segnala come il mancato avvio del recupero dell’evasione tributaria sia un comportamento inaccettabile, antitetico ai parametri disegnati dalla Carta costituzionale.

20 Feb 2024

CGT II GRADO LAZIO 238/2024. ESENZIONE IMU NON SPETTANTE ALL’ENTE ECCLESIASTICO CHE NON PROVA LA MODALITÀ NON COMMERCIALE DELL’ ATTIVITÀ DI RELIGIOSA

La sussistenza del requisito oggettivo – che in base ai principi generali è onere del contribuente dimostrare – non può essere desunta esclusivamente sulla base di documenti che attestino a priori il tipo di attività cui l’immobile è destinato, occorrendo invece verificare che tale attività, pur rientrante tra… Leggi di più »

CGT II GRADO TOSCANA N. 126/2024. IMU VALORI DELLE AREE EDIFICABILI DEFINITI CON DELIBERA DELL’ENTE.

Nella vicenda oggetto di valutazione da parte della Corte di giustizia tributaria di secondo grado, la deliberazione della giunta di approvazione dei valori venali in comune commercio si presentava munita di relazione tecnica e argomentava i valori applicati.

IFEL. NOTA DEL 13 FEBBRAIO 2025: LE COMPONENTI PEREQUATIVE ARERA (DEL. 386/2023). QUESTIONI APPLICATIVE E CRITICITÀ NELLA GESTIONE

IFEL pubblica un’apposita nota di approfondimento in merito all’applicazione gestione delle nuove componenti perequative collegate ai rifiuti salva-mare e agli eventi calamitosi. Si riportano in sintesi quattro punti oggetto di discussione con ARERA, tre dei quali in convergenza con le proposte ifel.

ARERA. DELIBERA 06 FEBBRAIO 2024 – 41/2024/R/RIF. AVVIO DI INDAGINE CONOSCITIVA SUI CRITERI DI ARTICOLAZIONE DEI CORRISPETTIVI APPLICATI NEL SERVIZIO DI GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI

Arera avvia un’indagine conoscitiva sui criteri di articolazione dei corrispettivi applicati nel servizio di gestione dei rifiuti urbani con riferimento sia alle utenze domestiche sia alle utenze non domestiche, al fine di verificare i criteri di articolazione tariffaria attualmente in uso, alla luce del principio “chi inquina paga”.

CGT II GRADO NAPOLI 17359/2023. LA SCIA O LA VOLTURA DELL’IDRICO NON ESCLUDONO L’OBBLIGO DI PRESENTARE LA DICHIARAZIONE TARI. SI APPLICA IL CUMULO GIURIDICO

I contribuenti devono presentare la dichiarazione su modello predisposto dal Comune. Nella vicenda affrontata dalla CGT, la dichiarazione TARI non è stata presentata, né può ritenersi sostituita dalla voltura dell’utenza idrica, o dalla comunicazione attivazione vasca di accumulo, ovvero dalla SCIA.

TAR EMILIA ROMAGNA 50/2024. LEGITTIMO L’ABBATTIMENTO AL 10% DELLA SUPERFICIE IN CASO DI RIFIUTI DA IMBALLAGGIO TERZIARIO

La questione sollevata dinanzi al giudice amministrativo è relativa all’approvazione delle modifiche al regolamento per l’applicazione della Tari in adeguamento al decreto legislativo 116/2020, promosso da società della grande distribuzione con diversi punti vendita sul territorio, produttrici di rifiuti da imballaggio terziario.

CORTE DI CASSAZIONE 1933/2024. CUMULO GIURIDICO APPLICABILE ANCHE IN CASO DI OMESSO VERSAMENTO.

Una nuova sentenza della Corte di Cassazione conferma l’orientamento di applicabilità del cumulo giuridico previsto dall’articolo 12 comma 5 del decreto legislativo 472/97 anche alle fattispecie sanzionatorie di omesso versamento derivanti da mera liquidazione del tributo IMU.

CORTE DEI CONTI SEZIONE CONTROLLO LOMBARDIA PARERE 31/2024. INCASSO DELLE SOMME DERIVANTI DALLA GESTIONE DEI PARCHEGGI MEDIANTE APP.

Nel quesito si rappresenta che l’Ente intende istituire aree di sosta a pagamento sul territorio comunale e “che al fine di agevolare le modalità di fruizione del servizio, oltre all’utilizzo di carte di credito e monete, vorrebbe offrire la possibilità di pagare la sosta tramite il servizio messo a diposizione da società operanti nel settore le quali consentono il pagamento mediante l’utilizzo di App da scaricare sugli smartphone degli utenti”.

CGT II GRADO MARCHE 10/2024. L’INSEGNA BANCOMAT E POSTAMAT NON ASSUMONO RILEVANZA PUBBLICITARIA

L’insegna “Bancomat” o “Postamat” posta all’esterno dei locali che sia accompagnata dall’indicazione dell’istituto di credito di riferimento, non integra messaggio di rilevanza pubblicitaria, trattandosi di “un elemento essenziale per completare l’informazione diretta al cliente”.

CORTE DI CASSAZIONE. 2164/2024. TOSAP DOVUTA ANCHE IN CASO DI OPERA PUBBLICA.

Autostrade per l’Italia s.p.a. impugna l’avviso di accertamento avente ad oggetto la t.o.s.a.p. (annualità 2013- 2018) per l’occupazione.

GIUDICE DI PACE DI TREVISO s. n. 1386/2024. OCCUPAZIONE MEDIATA DA PARTE DEI GESTORI DI RETE

Nella sentenza n.  1386/2024 del 08/02/2024 si conferma che è corretto procedere a richiedere il pagamento del Canone anche a quelle società che utilizzano, in via mediata, le reti dei soggetti titolari delle condutture.

06 Feb 2024

IFEL. NUOVO STATUTO DEI DIRITTI DEL CONTRIBUENTE – NOTA DI APPROFONDIMENTO

L’IFEL ha pubblicato una nota di approfondimento sul recepimento dei nuovi principi negli ordinamenti locali, in linea con le specifiche caratteristiche dei tributi propri e in particolare dei processi di accertamento. Nel documento si sostiene la linea che porta ad escludere gli atti di liquidazione, sulla matrice del concetto di atto automatizzato e di pronta liquidazione. 

TELEFISCO 2024 – Le risposte ufficiali del ministero dell’Economia e finanze in materia di tributi locali.SINTESI 

Imposta di soggiorno non versata all’hotel deve essere richiesta al gestore della struttura ricettiva in quanto responsabile del versamento dell’imposta. In caso di omesso versamento del tributo, il Comune può rivolgersi anche solo al gestore, pretendendo il pagamento dell’imposta e della sanzione del 30%, ex articolo 13, D. Lgs. n.471 del 1997.

MEF COMUNICATO. ABROGAZIONE RECLAMO E MEDIAZIONE TRIBUTARIA

Il Ministero dell’economia e delle finanze comunica che l’abrogazione dell’istituto del reclamo-mediazione ex articolo 17-bis del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546, disposta dall’articolo 2, comma 3, lettera a), del decreto legislativo 30 dicembre 2023, n. 220, in materia di contenzioso tributario, opera per i ricorsi tributari di valore fino a 50.000 euro, notificati agli enti impositori e ai soggetti della riscossione a partire dal 4 gennaio 2024

CTG II GRADO EMILIA ROMAGNA 7/2024. SPETTA L’ESENZIONE IMU ANCHE IN CASO DI LOCAZIONE PARZIALE DELL’IMMOBILE.

Il caso trattato dalla CGT suscita forte interesse per i comuni che spesso si trovano a riscontrare la presenza di immobili locati anche se risulterebbe residenza anagrafica del contribuente.

CGT II GRADO PUGLIA 35/2024. NIENTE BENEFICI IMU PRIMA CASA PER IMMOBILI CONTIGUI

La circostanza che due unità immobiliari siano da tempo unite tra di loro e di fatto utilizzate come unica abitazione non permette la doppia esenzione IMU. Necessaria l’unificazione catastale. Inoltre, i lavori di manutenzione straordinaria non permettono la riduzione del 50% della base imponibile.

CGT NAPOLI 15300/2023. IL CONCESSIONARIO DELLA RISCOSSIONE DEVE INDICARE IL TITOLO CONCESSORIO

È necessaria la prova del potere in capo al concessionario di esercitare attività esattiva per conto e nell’interesse del Comune, da cui discende il conferimento della legittimazione sostanziale ed anche della legittimazione processuale per le relative controversie L’azione di accertamento e riscossione dei tributi locali costituisce svolgimento di… Leggi di più »

CONSIGLIO DI STATO 91/2024. TARI. L’INDIVIDUAZIONE DI UNA SOTTO TIPOLOGIA TRA QUELLE PREVISTE DAL DPR 158/99 DEVE ESSERE ADEGUATAMENTE MOTIVATA

Il Consiglio di Stato accoglie l’appello del ricorrente in ordine sia alla possibilità di impugnare una delibera confermativa delle tariffe TARI, sia sulla carenza di motivazione in caso di istituzione di una nuova sotto topologia tra quelle ammesse dall’elenco contenuto negli allegati al DPR 158/99 (recante il metodo normalizzato).

TAR SICILIA 3396/2023. LE DELIBERE TARI SONO DIRETTAMENTE IMPUGNABILI PER EVITARE LA STABILIZZAZIONE DEGLI EFFETTI

Il Collegio dà atto che in giurisprudenza si è dibattuto in ordine alla natura o meno di atti amministrativi generali e/o regolamentari ad immediata lesività dei provvedimenti di determinazione delle tariffe TARSU

TAR TOSCANA FIRENZE 26/2024. LEGITTIMA LA METODOLOGIA RIFIUTI APPROVATA DA ARERA MEDIANTE L’MTR

Una decisione attesa quella del TAR Toscana per il ricorso promosso contro l’ETC e i comuni dell’ambito da parte del gestore rifiuti ma che si conclude a favore dell’operato della parte pubblica.

CONSIGLIO DI STATO 271/2024. NEL PEF TARI È NECESSARIO INDICARE GLI SCOSTAMENTI PREGRESSI (PEF DPR 158/99)

Il Consiglio di Stato conferma la decisione del TAR di illegittimità del PEF TARI elaborato ai sensi del DPR 158/99 rilevando sotto molteplici profili la difformità degli atti predisposti dal Comune appellante rispetto al modello legale così come emergente dalla disciplina di riferimento.

TRIBUNALE DI TORRE ANNUNZIATA – CIVILE SEZ.IIIN s. 2872/2023. IL COSAP HA PRESCRIZIONE DECENNALE

A differenza della TOSAP (Tassa per l’Occupazione di Spazi e Aree Pubbliche), che rappresenta, come suggerisce il nome, un’entrata tributaria, il COSAP (Concessione per l’Occupazione di Spazi e Aree Pubbliche) genera per il tramite del relativo canone un’entrata di tipo patrimoniale: questa rappresenta “l’indennizzo che […] assolve alla funzione di compensare [l’Ente concedente] «medio tempore», per tutta la durata dello stato di indisponibilità del bene, il detrimento dato dal suo mancato godimento” (ex multis, cfr. Cass. S.U., sentt. nn. 27/1999 e 715/1999; Cass. Civ., sentt. nn. 1225/2002 e 4179/2001).

23 Gen 2024

GIUIDICE DI PACE DI PADOVA. SENTENZA DEL 11.01.2024. IL CANONE FORFETTARIO RELATIVO ALLE UTENZE DI RETE È ASSOGGETTATO ALLA RIVALUTAZIONE ISTAT

Si segnala la sentenza del Giudice di Pace di Padova in una controversia promossa contro un concessionario della riscossione per avvisi di accertamento di recupero dell’importo forfettario adeguato alla maggiorazione ISTAT. Si tratta di un frequente motivo di contestazione che fa leva sulla situazione antecedente all’entrata in vigore del canone, caso nel quale l’importo forfettario fisso non era soggetto alla maggiorazione ISTAT.

MINISTERO DEL TURISMO. CHIARIMENTI PROCEDURA ASSEGNAZIONE CIN ALLE STRUTTURE RICETTIVE. COMUNICATO

Con un comunicato apparso sul sito del Ministero del Turismo i data 9 gennaio 2024, si evidenzia che la procedura telematica di assegnazione del CIN da parte del Ministero del turismo non è ancora entrata in esercizio. Gli obblighi e le sanzioni in materia di CIN si applicheranno a decorrere dal sessantesimo giorno successivo a quello di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale di apposito avviso.

TAR NAPOLI 462/2023. NEGATO L’ACCESSO AGLI ATTI AI FINI TARI 

Il Tar Napoli, nella sentenza in commento, ricostruisce la legittimazione del diritto di accesso avente ad oggetto documentazione relativa all’applicazione della TARI nei confronti di esercizi commerciale confinanti e limitrofi con la società ricorrente, al fine di conoscere i criteri di applicazione della medesima tassa per attività similari. L’istanza è stata legittimamente negata in quanto non può essere di natura esplorativa.

ARERA. RELAZIONE DEL 19 DICEMBRE 2023 609/2023/I/rif.

Seconda Relazione, ai sensi dell’articolo 5, comma 6, del decreto legislativo 23 dicembre 2022, n. 201, recante “Riordino della disciplina dei servizi pubblici locali di rilevanza economica”

TARI – Fabbisogni standard – Art. 1 comma 653 della legge n. 147 del 2013 – Anno 2024 – Aggiornamento delle Linee guida

Pubblicate le “Linee guida interpretative” per l’applicazione del comma 653 dell’art. 1 della Legge n. 147 del 2013 e relativo utilizzo in base alla Delibera ARERA 3 agosto 2021, n. 363 e successive integrazioni e modificazioni.

CGT2G LAZIO 6974/2023. RECUPERO IMU SOLO DOPO LA NOTIFICA DELLA RENDITA RETTIFICATA

Non sono legittime le rettifiche d’imposta IMU e TASI per il solo fatto di conformarsi alle risultanze catastali, prescindendo dall’effettiva notificazione dell’accertamento catastale modificativo della rendita.

CGT2G CAMPANIA 7004/2023. IL DEBITORE ESECUTATO È TENUTO A VERSARE L’IMU

Il custode giudiziario ha l’obbligo di amministrare e gestire i beni pignorati, compresi i frutti, ma non assume la titolarità dei beni che sono oggetto della custodia, in quanto il debitore esecutato resta l’unico soggetto destinatario dei diritti e degli obblighi scaturenti dal suo status di proprietario o… Leggi di più »

CGT I GRADO NAPOLI 320/2024. GLI IMMOBILI IACP NON SONO ALLOGGI SOCIALI, VERSANO L’IMU

Con sentenza n. 320/2024 la Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Napoli ha affermato che gli alloggi assegnati dagli IACP non possono usufruire dell’esenzione dall’IMU previsto per gli alloggi sociali. Il giudice tributario, ai fini della risoluzione della controversia, analizza la normativa utile a comprendere se gli immobili posseduti dall’IACP costituiscano “alloggi sociali”, totalmente esclusi dall’imposta, ovvero altra tipologia di immobili di edilizia residenziale pubblica, cui è applicabile − anche ove non adibiti ad abitazione principale − la detrazione di euro 200.

Le modifiche agli atti di accertamento IMU, TARI, IDS dopo la riforma dello Statuto dei diritti del contribuente. 

Il recente decreto legislativo 219/2023 contiene disposizioni riguardanti la riforma della legge 212/2000, recante lo Statuto dei diritti del contribuente, in vigore dal 18 gennaio 2024.

09 Gen 2024

LA CONVERSIONE IN LEGGE DEL DL 145/2023. IL NUOVO CIN DELLE STRUTTURE RICETTIVE

La Legge n. 191 del 15/12/2023, pubblicata in G.U. n. 293 del 16/12/2023, di conversione del decreto-legge 145 del 18/10/2023, recante Misure urgenti in materia economica e fiscale, in favore degli enti territoriali, a tutela del lavoro e per esigenze indifferibili., detta la nuova disciplina del Codice identificativo nazionale delle strutture ricettive e delle locazioni turistiche. Un intervento rilevante anche per la gestione dell’imposta di soggiorno, spesso travolta dal disordine identificativo delle strutture ricettive minori.

DECRETO MINISTERIALE DI PROROGA DEL BILANCIO DI PREVISIONE

In GU n. 303 del 30.12.2023, è stato pubblicato il DM del 22 dicembre 2023, recante il Differimento al 15 marzo 2024 del termine per la deliberazione del bilancio di previsione 2024/2026 degli enti locali. Il termine per la deliberazione del bilancio di previsione 2024/2026 da parte degli enti locali è differito al 15 marzo 2024. 

Legge di bilancio 213/2023 ENTI NON COMMERCIALI.

La legge 213/2023, al comma 71 dell’articolo 1, scrive con formula solenne di interpretazione autentica rivolta alla lettera g) del comma 759 dell’art. 1 della legge 160/2019, con conseguente effetto retroattivo anche sulle norme collegate, a favore dei casi di comodato ai fini dell’esenzione IMU.

LEGGE DI BILANCIO 213/2023 DELIBERE IMU E TARI

Un intervento inatteso riguarda la sanatoria sulla tardiva pubblicazione delle delibere dei tributi locali IMU e TARI, se inviate al MEF dopo il 14 ottobre ma entro il 30 novembre. Un intervento simile avvenne nel 2020, quando il termine ultimo di approvazione del bilancio degli enti locali slittò molto in avanti.

LEGGE DI BILANCIO 213/2023 IMPOSTA DI SOGGIORNO. INCREMENTI E DESTINAZIONE DI GETTITO

Il comma 492 dell’art. 1 della legge 231 interviene sull’imposta di soggiorno permettendo un incremento circoscritto all’anno 2025 in occasione del Giubileo 2025, nonché una norma strutturale relativa alla possibilità di utilizzare il gettito del tributo anche per il servizio rifiuti.

LA LEGGE ANNUALE PER IL MERCATO E LA CONCORRENZA

Con Legge n. 214 del 30/12/2023, pubblicata in G.U. n. 303 del 30/12/2023, recante Legge annuale per il mercato e la concorrenza 2022, è stata confermata la proroga al 31/12/2024 per gli esercizi pubblici titolari di concessioni o di autorizzazioni all’uso del suolo pubblico di disporre temporaneamente, senza necessità di autorizzazione ai sensi del D.lgs. n. 42/2004, strutture amovibili in aree di interesse culturale o paesaggistico. 

CORTE DI CASSAZIONE. o. 33157/2023. COMPENSAZIONE SPESE DI LITE IN CASO DI AUTOTUTELA.

L’ordinanza della Corte di Cassazione rievoca una questione importante collegata alle spese di lite, nel caso in cui l’ente proceda con l’annullamento dell’atto in autotutela. La compensazione delle spese può essere disposta qualora tale annullamento non consegua ad una manifesta illegittimità del provvedimento impugnato sussistente sin dal momento della sua emanazione

CGT II GRADO PUGLIA n. 3390/2023. LA GIURISDIZIONE COMPETENTE NELL’IMPUGNAZIONE DI PIGNORAMENTO

Restano escluse dalla giurisdizione tributaria le controversie riguardanti gli atti dell’esecuzione forzata successivi alla notifica della cartella di pagamento. Il pignoramento è, indubitabilmente, atto di esecuzione forzata.

19 Dic 2023

IMU. DIPARTIMENTO DELLE FINANZE. COMUNICATO STAMPA 181/2023. NON È DOVUTO IL VERSAMENTO DELL’IMU PER GLI IMMOBILI OCCUPATI ABUSIVAMENTE

Con apposito comunicato, il Dipartimento delle Finanze precisa che per gli immobili occupati abusivamente non è dovuto il pagamento del saldo IMU, in scadenza il 18 dicembre, grazie all’art. 1, co. 759, lett. g-bis), L. 160/2019.

IMU. CGT II GRADO LAZIO 6132/2023. IL FABBRICATO DESTINATO AD AGRITURISMO È ESENTE IMU ANCHE SE LOCATO

La CGT di II grado del Lazio conferma l’esenzione del fabbricato D10 accatastato come agriturismo condotto in locazione.

TARI. CORTE DI CASSAZIONE o. 33329/2023. TASSA RIFIUTI DOVUTA SUI POSTI BARCA. IL CONCESSIONARIO È OBBLIGATO AL VERSAMENTO

L’ordinanza conferma la tassabilità ai fini TARI delle aree scoperte del porto. Le detenzioni di parti solide e di parti acquee di un’area portuale costituiscono autonomi presupposti della tassa, sicché l’ente impositore può applicare il tributo su entrambe, senza sovrapposizione né duplicazione.

RISCOSSIONE. DM 29.11.2023. MODIFICA DEL TASSO D’INTERESSE LEGALE. A PARTIRE DAL 1° GENNAIO 2024 IL TASSO DI INTERESSE LEGALE PASSA DAL 5% AL 2,5%

ART. 1. La misura del saggio degli interessi legali di cui all’articolo 1284 del Codice civile è fissata al 2,50 per cento in ragione d’anno, con decorrenza dal 1° gennaio 2024.

RISCOSSIONE. TAR CATANIA 3415/2023. LEGITTIMA LA SOSPENSIONE DELL’ ATTIVITÀ IN CASO DI MANCATO PAGAMENTO DEI TRIBUTI LOCALI

Legittima la sospensione dell’attività svolta da una impresa agricola in applicazione del regolamento comunale di contrasto all’evasione fiscale, anche in assenza di avviso di accertamento e per annualità precedenti all’adozione del regolamento.

IMPOSTA DI SOGGIORNO. CORTE DEI CONTI EMILIA ROMAGNA s. 105/2023. IL GESTORE DELLA STRUTTURA RICETTIVA È AGENTE CONTABILE AI FINI DELL’IMPOSTA DI SOGGIORNO TENUTO A RISPETTARE ANCHE GLI OBBLIGHI DICHIARATIVI PREVISTI DAI REGOLAMENTI

Nella sentenza 105/2023, la sezione giurisdizionale della Corte dei conti per l’Emilia-Romagna conferma il ruolo di Agente contabile del gestore della struttura ricettiva ai fini dell’imposta di soggiorno, gravato anche dell’obbligo dichiarativo disciplinato dai regolamenti comunali, espressione di un potere che non è stato intaccato dalle norme.

CANONE UNICO PUBBLICITÁ. TRIBUNALE ORDINARIO DI MILANO 8844/2023. IL CANONE UNICO COMPONENTE PUBBLICITÁ SPETTA SOLO AI COMUNI E NON ALLE PROVINCE/CITTÁ METROPOLITANE

Nel caso sottoposto al Tribunale di Milano relativa a tre cartelli pubblicitari, di superficie complessiva pari a 11,50 metri quadrati, installati lungo la SS 11 e la SP 13, si contestava la pretesa formulata dal Comune in quanto illegittima duplicazione del Canone versato per le autorizzazioni rilasciate dalla Città Metropolitana di Milano.

CANONE UNICO OCCUPAZIONE. TRIBUNALE DI NAPOLI s. 8863/2023. L’ANNULLAMENTO DEL VERBALE DI VIOLAZIONE NON TRAVOLGE LA RICHIESTA DI PAGAMENTO RELATIVA AL CANONE UNICO.

L’interessante sentenza del Tribunale di Napoli fa luce sul rapporto tra il verbale di occupazione abusiva e la diversa fase di recupero del canone e della correlata sanzione. Nel ricorso in commento la società attrice ha inteso proporre opposizione avverso l’avviso di pagamento del canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche Cosap. 

IMU. DDL BILANCIO 2024. PROROGA SCADENZA DI PUBBLICAZIONE DELIBERE E NORMA DI INTERPRETAZONE SUI CASI DI ESENZIONE IMU

Tra i nuovi emendamenti alla legge di bilancio, si segnala la sanatoria per la pubblicazione delle delibere IMU e TARI. Solo per il 2023, le delibere che approvano le nuove aliquote si considerano tempestive se inserite nel portale del federalismo fiscale entro il 30 novembre 2023.

05 Dic 2023

IMU. DIPARTIMENTO DELLE FINANZE. PROSPETTO ALIQUOTE IMU E LINEE GUIDA AGGIORNATE – COMUNICATO DEL 30 NOVEMBRE 2023

Pubblicata in Gazzetta Ufficiale la Legge 27 novembre 2023, n. 170 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 29 settembre 2023, n. 132, recante disposizioni urgenti in materia di proroga di termini normativi e versamenti fiscali.

IMU. DIPARTIMENTO AFFARI INTERNI. CERTIFICAZIONE PERDITA GETTITO IMU SFRATTO PER MOROSITÀ DAL 1° DICEMBRE 2023 AL 29 MARZO 2024.

Il Ministero Interno ha diffuso il DECRETO per approvazione della certificazione della perdita di gettito connessa all’esenzione, per l’anno 2021, dal versamento dell’IMU a favore delle persone fisiche che possiedono un immobile, concesso in locazione a uso abitativo, che abbiano ottenuto in proprio favore l’emissione di una convalida di sfratto per morosità la cui esecuzione è stata sospesa.

IMU. CGT II GRADO 996/2023. LA PARROCCHIA DEVE DIMOSTRARE LA RETTA SIMBOLICA PER OTTENERE L’ESENZIONE 

Il caso trattato dalla CGT di II grado attiene alla verifica se vi sia, da parte della Parrocchia, una gestione commerciale degli appartamenti destinati ad anziani, non essendo in discussione in capo all’ente ecclesiastico né l’esistenza del requisito soggettivo, né quello oggettivo.

IMU. CGT II GRADO ABRUZZO 802/2023. NESSUNA ESENZIONE PER I BENI MERCE SE MANCA LA DICHIARAZIONE.

La CGT di II grado dell’Abruzzo conferma il rigoroso requisito della presentazione della dichiarazione IMU ai fini dell’esenzione sui fabbricati merce, con impossibilità di emendare la dichiarazione IMU, anche con ravvedimento.

IMU. CORTE DI CASSAZIONE o. 28458/2023. LE RENDITE ATTRIBUITE CON IL PROCEDIMENTO DEL COMMA 336, INCONTRANO IL LIMITE DELLA DECADENZA QUINQUENNALE.

La questione sottoposta alla Corte attiene all’individuazione del dies a quo del termine di decadenza del potere di accertamento ICI nel caso in cui quest’ultimo è conseguente al procedimento di variazione catastale l. n. 311 del 2004, ex art. 1, comma 336.

RISCOSSIONE. TAR GENOVA s. 935/2023. IL SUPPORTO ALLA RISCOSSIONE COATTIVA DI SANZIONI AMMINISTRATIVE NON PUÒ ESSERE AFFIDATA AD UN AVVOCATO. NECESSARIA L’ISCRIZIONE ALL’ALBO DEI SERVIZI DI SUPPORTO

L’attività di supporto alla riscossione è attività riservata, come desumibile dall’art. 1, co. 805 della legge n. 160/2019 che prevede, per i soggetti che svolgono esclusivamente le funzioni e le attività di supporto propedeutiche all’accertamento e alla riscossione delle entrate degli enti locali, l’iscrizione obbligatoria in sezione separata dell’albo di cui all’art. 53, d.lgs. n. 446/1997.

TARI. NAPOLI s. 6160/2023. NON SPETTA AL TAR PRONUNCIARSI SULL’ISTITUZIONE DI UNA NUOVA TIPOLOGIA TARIFFARIA TARI.

Il Tar Napoli, con la sentenza 6160/2023, ha dichiarato inammissibili i ricorsi proposti da una società gli atti regolamentari e tariffari TARI nella parte in cui creano la categoria “collegi, case vacanze e convivenze” nella macro-tipologia delle non domestiche “case di cura e riposo”.

TARI. CORTE DI CASSAZIONE o. 32216/2023. PER DEFINIRE L’ASSOGGETTAMENTO ALLA TARI DELLE AREE PUBBLICHE DESTINATE A PARCHEGGIO È NECESSARIA CHE SIA STATA AFFIDATA LA DETENZIONE E CUSTODIA E NON SOLO IL SERVIZIO DI RISCOSSIONE.

La questione dell’assoggettamento alla TARI in capo al concessionario del parcheggio pubblico va definita attraverso una lettura complessiva delle clausole della concessione inter partes.

IMPOSTA DI SOGGIORNO. CGT I GRADO RIMINI n. 247/2023. LEGITTIMO IL RECUPERO DELL’IMPOSTA DI SOGGIORNO APPLICANDO I DATI DELLA QUESTURA (ALLOGGIATI WEB)

Rimane incontestato e incontestabile il dato relativo ai pernottamenti in possesso del Ministero dell’Interno. Per legge, gli operatori del settore alberghiero devono obbligatoriamente fornire i dati corrispondenti ai pernottamenti nelle loro strutture per ragioni di Pubblica Sicurezza.

CANONE UNICO PUBBLICITÀ. TRIBUNALE DI MACERATA. s. 902/2023. IL CANONE PUBBLICITÀ E OCCUPAZIONE È UNICO SOLO SE DOVUTI AL MEDESIMO ENTE

La regola stabilita dal comma 820 della legge 160/2019, secondo la quale “…L’applicazione del canone dovuto per la diffusione dei messaggi pubblicitari di cui alla lettera b) del comma 819 esclude l’applicazione del canone dovuto per le occupazioni di cui alla lettera a) del medesimo comma”  trova applicazione solamente nel caso in cui entrambi i canoni siano dovuti al medesimo Ente. Diversamente, la regola normativa entrerebbe in contrasto interno insanabile con la previsione dell’ invarianza di bilancio.

CUP. CONSIGLIO DI STATO s. 10018/2023. VIADOTTI E CAVALCAVIA AUTOSTRADALI NON VERSANO IL CANONE DI OCCUPAZIONE DEL SUOLO PUBBLICO

Con la sentenza 10018/2023 il Consiglio di Stato spiega le ragioni della non debenza del canone per l’occupazione di suolo pubblico da parte delle società di gestione delle autostrade, con una visione diversa rispetto a quanto affermato dalla Corte di Cassazione. 

21 Nov 2023

IMU. APPROVATO L’EMENDAMENTO CHE SPOSTA AL 2025 IL PROSPETTO ALIQUOTE

Approvato l’emendamento al dl 132/2023 che slitta al 2025 l’obbligo di adottare le aliquote IMU mediante il PROSPETTO prodotto dalla piattaforma ministeriale telematica.

IMU. DIPARTIMENTO DELLE FINANZE. RISOLUZIONE 4/2023.

Con la risoluzione n. 4/2023 il Dipartimento delle Finanze affronta tre fattispecie di applicazione dell’IMU: i fabbricati collabenti, i rurali strumentali e la conduzione associata di terreni.

IMU. CORTE DI CASSAZIONE 28806/2023. FABBRICATO MERCE ESENTE SOLO SE È STATO RISPETTATO L’OBBLIGO DICHIARATIVO

La Corte di cassazione, con la sentenza n. 28806/2023, conferma l’obbligo dichiarativo previsto dal d.l. 102/2013 anche nella vigente disciplina IMU.

FALLIMENTO. CGT II GRADO DELLA SICILIA 8081/2023. ICI DOVUTA DAL FALLITO IN CASO DI RESTITUZIONE DEL BENE

In caso di fallimento chiuso per un motivo che renda superflua la vendita del bene, il quale torna nel possesso del fallito, l’obbligazione tributaria maturata durante la pendenza della procedura mai venuta meno, è posta a carico del soggetto già fallito e tornato in bonis il quale è tenuto al pagamento dei ratei annuali di imposta relativi a detto periodo.

TARI. ARERA DETERMINA 6 NOVEMBRE N. 1/2023

Approvazione degli schemi tipo degli atti costituenti l’aggiornamento della proposta tariffaria per il biennio 2024-2025 e delle modalità operative per la relativa trasmissione all’Autorità, nonché chiarimenti su aspetti applicativi della disciplina tariffaria del servizio integrato dei rifiuti.

TARI. CORTE DI CASSAZIONE o. 29939/2023. NECESSARIA LA DICHIARAZIONE AI FINI DELL’ESCLUSIONE IN CASO DI PRODUZIONE DI RIFIUTI SPECIALI. NON BASTA IL MUD.

MUD e registri di carico e scarico possono essere ritenuti elementi comprovanti il superamento della soglia stabilita dal Comune, ai fini dell’esclusione dalla assimilazione dei rifiuti speciali non pericolosi agli urbani ma, tale circostanza, da sola, non è sufficiente ai fini dell’esclusione dalla tassazione.

RISCOSSIONE. CORTE DI CASSAZIONE o. 31260/2023. PRESCRIZIONE QUINQUENNALE PER TRIBUTI LOCALI E SANZIONI

Nell’ordinanza 31260/2023, la suprema Corte conferma la periodicità breve della prescrizione dei tributi locali comprese le sanzioni, ad eccezione del caso in cui vi sia una sentenza passata in giudicato.

TARI. TAR NAPOLI 6109 del 7/11/2023. TARIFFE DEL PARCO TERMALE DIVERSE DALLA TIPOLOGIA PREVISTA PER GLI STABILIMENTI BALNEARI

Il TAR Napoli conferma la tariffa individuata dall’ente per l’applicazione della TARI in caso di stabilimento termale, non esplicitamente presente nelle tipologie del DPR 158/99. Non è applicabile la tariffa degli stabilimenti balneari.

OCCUPAZIONE DI SUOLO. TAR CATANIA 2758/2023. ILLEGITTIMO IL CONTRIBUTO ALLO SCAVO FORFETTARIO

Il TAR dichiara illegittima la pretesa del comune nella parte in cui prevede un contributo allo scavo da corrispondere per l’assegnazione del suolo pubblico e valevole quale “indennizzo per le spese di sopralluogo, istruttoria, ristoro per il deterioramento della proprietà e per il disagio causato alla gestione della rete viaria”.

IMPOSTA PUBBLICITÀ. CGT II GRADO MARCHE 748/2023. IMPOSTA PUBBLICITÀ PER SINGOLA FRECCIA

Il tributo è determinato in base alla superficie espositiva utilizzata da ciascuna delle imprese pubblicizzate, indipendentemente dalle dimensioni del mezzo pubblicitario cumulativo.

07 Nov 2023

IMU. CGT II GRADO LOMBARDIA n. 2866/2023. UNIFICAZIONE DELL’IMMOBILE CON AGEVOLAZIONE IMU SOLO SE FUSA AI FINI FISCALI

Il contribuente rappresenta di avere diritto alla agevolazione/esenzione prima casa perché ha proceduto alla unificazione dell’immobile con quello attiguo di proprietà dei genitori, che non è stato possibile unificare catastalmente con attribuzione di unica rendita proprio e solo perché i proprietari erano differenti.

IMU. CGT II GRADO LOMBARDIA 1156/2023. AI FINI IMU IL RECUPERO DELLA RENDITA PARTE DALLA DATA DI MESSA IN ATTI

La CGT conferma il recupero retroattivo dell’IMU sulla base di rendita rettificata e notificata, solo per la componente capitale, senza sanzioni e interessi.

IMU. CORTE DI CASSAZIONE o. 28931/2023. ESENZIONE PER LE FORZE DELL’ORDINE. SERVE LA DICHIARAZIONE

La Cassazione ripercorre la disciplina ICI e IMU in materia di obbligo dichiarativo per concludere che la fattispecie dell’esenzione IMU riservata alle forze dell’ordine è soggetta ad obbligo dichiarativo a pena di decadenza.

IMU. CGT II GRADO CALABRIA 2498/2023. LA RURALITÀ È SOLO CATASTALE

Gli immobili rurali beneficiano del trattamento di favore ai fini IMU se presentano il requisito catastale della ruralità, a nulla rilevando la situazione concreta.

TARI. ARERA DETERMINAZIONE 67/DAGR/2023

Definizione delle modalità operative relative al versamento del contributo per il funzionamento dell’autorità di regolazione per energia reti e ambiente per l’anno 2023.

ACCERTAMENTO. CGT II GRADO TOSCANA 874/2023. SPESE DI NOTIFICA PEC RIMBORSABILI.

La Corte di giustizia tributaria di secondo grado della Toscana conferma la debenza delle spese di notifica previste dal comma 803 dell’art. 1 della Legge 160/2019, per l’invito di pagamento consegnato a mezzo PEC.

MIN INTERNO. PARERE SUL DIRITTO DI ACCESSO DEL CONSIGLIERE COMUNALE ALL’ELENCO DEI CONTRIBUENTI MOROSI

Con parere dell’11 ottobre 2023, il dipartimento per gli Affari interni risponde al quesito sulla ostensibilità al consigliere comunale dell’elenco dei contribuenti (persone fisiche e giuridiche) morosi, relativo alle posizioni contributive TARI, ACQUA, IMU, ecc.

ACCERTAMENTO. CORTE DI CASSAZIONE o. 28453/2023 ANCORA AMMESSA LA FIRMA CON INDICAZIONE A STAMPA

Nell’ordinanza 28453/2023, la Corte di Cassazione conferma il permanere della norma che legittima l’utilizzo della firma a stampa in caso di atti prodotti con sistema automatizzato.

CUP. CGT II GRADO LOMBARDIA n. 2199/2023. IL CANONE PUBBLICITARIO SPETTA SEMPRE E SOLO AL COMUNE.

La CGT di secondo grado di Milano ritiene che il nuovo canone unico presenti una continuità con i prelievi precedenti che rimangono strutturalmente analoghi, senza spostare la soggettività attiva.

TOSAP. CGT II GRADO FRIULI VENEZIA GIULIA n. 211/2023. NON SPETTA L’ESENZIONE TOSAP ALLA SOCIETÀ PUBBLICA IN HOUSE

Le società pubbliche non possono invocare l’esenzione dalla tassa prevista in materia di occupazione del suolo pubblico a favore degli enti pubblici.

17 Ott 2023

IMU. CORTE DI CASSAZIONE o. 26988/2023. LA DELIBERA DEI VALORI MINIMI HA VALORE DI PRESUNZIONE

Con l’ordinanza 26988/223, la Cassazione conferma l’orientamento secondo cui, i valori minimi di riferimento ai fini del versamento IMU su aree edificabili ha valore di presunzione hominis e l’adempimento di comunicare l’avvenuta edificabilità non incide sul versamento dell’IMU.

IMU. CORTE DI CASS. o. 26686/2023. NON È AGRICOLA L’AREA EDIFICABILE CONDOTTA DAL FIGLIO DEL COLTIVATORE DIRETTO

Con l’ordinanza in commento, la Suprema Corte conferma una conclusione consolidata in materia di conduzione diretta ma sempre oggetto di contestazione da parte dei contribuenti. I terreni condotti dal figlio del proprietario rompono la conduzione diretta.

IMU. CORTE DI CASS. s. 26680/2023. LE RENDITE ATTRIBUITE MEDIANTE LA PROCEDURA DEL COMMA 337 DEVONO COMUNQUE ESSERE ACCERTATE ENTRO I TERMINI IMPOSTI DAL COMMA 161 DELL’ART. 1 LEGGE 296/2006

La Corte di Cassazione interviene sul delicato tema relativo alla retroattività del recupero IMU mediante attività di accertamento che assume come fondamento l’attribuzione di rendita catastale promossa ai sensi del comma 337 dell’art. 1 della legge 311/2004.

ACCERTAMENTO. CORTE DI CASS. o. 27022/2023 LA SANZIONE PER OMESSA DICHIARAZIONE È COMPRENSIVA DELL’OMESSO VERSAMENTO

Non può essere sanzionato l’omesso versamento nell’ipotesi in cui è stata sanzionata l’omessa dichiarazione, in quanto la sanzione prevista per quest’ultima omissione è comprensiva dell’omesso versamento.

IMPOSTA DI SOGGIORNO. CORTE DEI CONTI SEZIONE GIUR. MARCHE 64/2023. I GESTORI DELLE STRUTTURE RICETTIVE SONO SIA RESPONSABILI DEL PAGAMENTO CHE AGENTI CONTABILI

La Corte dei conti, Sezione Giurisdizionale per la Regione Marche, conferma il permanere della giurisdizione della Corte dei conti nei confronti dei gestori delle strutture ricettive, incaricati, sulla base di appositi regolamenti, della riscossione delle imposte di soggiorno per conto dei Comuni.

CONTENZIOSO. CGT II GRADO LOMBARDIA 2527/2023. SPESE DOVUTE ANCHE IN CASO DI CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

L’estinzione del giudizio per cessata materia del contendere, conseguente all’annullamento in autotutela dell’atto impositivo, non comporta anche la compensazione delle spese di giudizio.

TARI. CORTE DI CASS. 28017/2023. È DOUTA LA QUOTA FISSA SULLA SUPERFICIE DI PRODUZIONE DEI RIFIUTI SPECIALI

Nella sentenza 28017/2023 la Corte di Cassazione si pronuncia su un caso frequente di contestazioni e richieste negli uffici di gestione della TARI, relativo alle riduzioni e abbattimenti di superfici nelle quali si ha produzione di rifiuto da imballaggio terziario.

CUP. TRIBUNALE DI VENEZIA s. 1642/2023. CANONE FISSO DOVUTO SULLE ANTENNE DI TELEFONIA. NON SI APPLICA SUL PATRIMONIO DISPONIBILE

Il Tribunale di Venezia conferma l’orientamento giurisprudenziale che circoscrive l’ambito applicativo del canone fisso di euro 800 previsto per le antenne di telefonia dal comma 826 della legge 160/2019, al patrimonio indisponibile dell’ente, con esclusione di applicazione ai contratti relativi al patrimonio disponibile dell’ente.

CUP. CONSIGLIO DI STATO s. 8846/2023. È POSSIBILE DIFFERENZIARE LA TARIFFA DEL CANONE PUBBLICITÀ ANCHE IN BASE ALLA ZONA

Per il Consiglio di Stato le tariffe possono essere raccordate a parametri quali la tipologia di impianto o la zona di installazione. Confermato il criterio dell’invarianza di gettito.

IMPOSTA PUBBLICITÀ CGT 2G VENETO n. 546-2023. LA SCRITTA SUL SILOS DI CANTIERE VERSA L’IMPOSTA DI PUBBLICITÀ

La speciale disciplina volta ad agevolare le “imprese produttrici delle macchine da cantiere” che appongono il loro “marchio di fabbrica” è di stretta interpretazione, non estensibile ai casi non espressamente previsti, ai sensi dell’art. 14 delle preleggi.

03 Ott 2023

IMU. MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE. OPERATIVA LA PIATTAFORMA PER LE ALIQUOTE

Con apposito comunicato è stata avviata la piattaforma telematica per produrre il prospetto delle aliquote IMU secondo le indicazioni del decreto ministeriale del 7 luglio 2023. Oltre al comunicato sono state pubblicate delle linee guida.

IMU. CORTE DI CASSAZIONE 13131/2023. LE AGEVOLAZIONI SUI TERRENI AGRICOLI SPETTANO ANCHE AGLI AGRICOLTORI PENSIONATI E COADIUVANTI

La controversia aveva ad oggetto l’impugnazione di cinque avvisi di accertamento IMU, per gli anni dal 2013 al 2017, relativi a terreni di proprietà del contribuente rispetto ai quali l’ente aveva negato le agevolazioni di cui al D.L. n. 201 del 2011, art. 13 difettando in capo allo stesso il requisito della prevalenza del reddito derivante dall’attività agricola rispetto a redditi di altra natura.

IMU. CGT II GRADO SICILIA n. 4939/2023. È SUFFICIENTE IL VERSAMENTO DA PARTE DEL NUDO PROPRIETARIO

Il Comune che ha già ottenuto il pagamento dell’IMU da parte del nudo proprietario, non può richiederlo nuovamente al titolare del diritto di abitazione.

TARI. CONSIGLIO DI STATO s. 8279/2023. ESCLUSI TUTTI I MAGAZZINI DELLA PRODUZIONE INDUSTRIALE.

Il Consiglio di Stato conferma che i magazzini di stoccaggio, sia quelli utilizzati per le materie prime e le scorte, sia quelli per i prodotti finiti, nonché le aree strettamente collegate funzionalmente all’attività imprenditoriale, devono essere considerate superfici strettamente connesse al “ciclo produttivo” e sono soggetti a obbligo dichiarativo.

TARI. CORTE DI CASSAZIONE o. 25435/2023. L’ESCLUSIONE DI SUPERFICI DI PRODUZIONE DI RIFIUTI SPECIALI È SOGGETTA A OBBLIGO DICHIARATIVO

La questione è relativa all’esistenza e alle delimitazioni delle aree che non concorrono alla quantificazione della complessiva superficie imponibile, anche nel caso di superficie produttiva di rifiuti speciali. La pronuncia emanata dalla suprema Corte in materia di TARSU è agevolmente estensibile alle successive forme di prelievo dei rifiuti.

CANONE SUOLO. TAR LAZIO s. 13580/2023. NESSUN ONERE ISTRUTTORIO AMMINISTRATIVO A CARICO DEI GESTORI DI SERVIZI TELEFONICI PER L’OCCUPAZIONE DI SUOLO

Con la sentenza n. 13580 del 4/9/2023 il TAR Lazio dichiara illegittimo il regolamento comunale nella parte in cui sono state previste a carico dei gestori dei servizi telefonici una serie di prescrizioni ed oneri, per violazione dell’art. 54 CCE (ex art. 93).

COSAP. CORTE DI CASSAZIONE o. 23281/2023. IL CANONE DI OCCUPAZIONE NON È SOGGETTO A RINUNCIA

Il COSAP non può formare oggetto di trattativa privata, né può essere soggetto a rinunzia, essendo il suo pagamento previsto dal regolamento comunale, e la sua misura soggetta alle tariffe approvate con le delibere del consiglio comunale.

IMPOSTA SOGGIORNO. CORTE DI CASSAZIONE o. 1760/2023. IL PORTALE DI PRENOTAZIONE BOOKING NON È RESPONSABILE DEL PAGAMENTO DELL’IMPOSTA.

Il portale di prenotazione BOOKING non è responsabile del pagamento dell’imposta di soggiorno che rimane, invece, il soggetto che incassa il corrispettivo della locazione e può realmente verificare se effettivamente il soggiorno è avvenuto.

RISCOSSIONE. CORTE DEI CONTI MARCHE SEZIONE CONTROLLO – DELIBERAZIONE 144/2023. REGOLE AI FINI DELLE INESIGIBILITÀ

La Corte delinea le regole ai fini delle inesigibilità per crediti di anzianità infratriennale, anzianità compresa tra tre e cinque anni e anzianità ultraquinquennale.

RISCOSSIONE. CORTE DI CASSAZIONE s. 13781/2023. LA PRESCRIZIONE DI SANZIONI E INTERESSI È QUINQUENNALE

La riscossione degli interessi deve avvenire nel rispetto del termine di prescrizione quinquennale previsto dall’art. 2948 n. 4 c.c., indipendentemente dalla tipologia di interessi maturati e dalla natura dell’obbligazione principale.

19 Set 2023

CUP. CORTE DI CASSAZIONE o. 19002/2023. SUGLI AVVISI DI APERTURA DEI SUPERMERCATI È DOVUTO IL CANONE PUBBLICITARIO

Le informazioni dei giorni e degli orari di apertura del centro commerciale, come “domenica aperto”, poste all’esterno e all’interno dell’ipermercato, sono soggette al pagamento dell’imposta sulla pubblicità.

CUP. CGT VICENZA 175/2023. L’INSEGNA POSTAMAT È SOGGETTA AL PAGAMENTO DELL’IMPOSTA SULLA PUBBLICITÀ

Legittimo avviso di accertamento emesso nei confronti di Poste Italiane ai fini dell’imposta comunale sulla pubblicità relativamente alle insegne “Postamat” collocate sulla parete esterna dell’edificio.

RISCOSSIONE. TRIBUNALE FROSINONE. SENTENZA DEL 16/8/2023 n. 872. IL COMUNE HA L’ONERE DI FORNIRE ELEMENTI VOLTI A DIMOSTRARE LA QUALITÀ DI EREDE

In caso di notifica all’erede, è onere del Comune fornire ed allegare prove o elementi certi e concreti volti a dimostrare la qualità di erede per effetto dell’accettazione in modo tacito e/o espresso.

RIMBORSO. CORTE DI CASSAZIONE o. 20322/2023. SILENZIO RIFIUTO SEMPRE PROPONIBILE

In caso di mancata risposta all’istanza di rimborso di tributi, una volta formatosi il silenzio, il ricorso è sempre proponibile “fino a quando il diritto alla restituzione non è prescritto”.

RISCOSSIONE. CORTE DI CASSAZIONE 14101/2023. LE MOTIVAZIONI PER L’ADOZIONE DI STRUMENTI DI DEFINIZIONE AGEVOLATA DA PARTE DEI COMUNI

In caso di adozione degli strumenti di definizione agevolata si pone il problema della congrua motivazione del condono.

TARI. CONSIGLIO DI STATO s. 7898/2023. IL PEF È BASATO SUL PRINCIPIO DI COMPETENZA CHE NON PERMETTE DI PORTARE COSTI PRECEDENTI SU ANNUALITÀ SUCCESSIVE

Non è ammissibile inserire i costi del servizio riferibili ad anni precedenti nel Piano Economico Finanziario relativo all’anno successivo, tenuto conto dell’applicazione del criterio di competenza.

TARI. CORTE DEI CONTI SEZ. REG. CONTROLLO UMBRIA – DELIBERAZIONE N. 56/2023. TARI DOVUTA SULLE ABITAZIONI EMERGENZIALI

La sezione regionale di controllo per l’Umbria ritiene dovuta la TARI per i rifiuti provenienti dai locali destinati ad emergenza abitativa cosiddette soluzioni abitative emergenziali.

RIFIUTI. GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI. PROVVEDIMENTO 18 LUGLIO 2023. VIOLAZIONI DELLA PRIVACY PER LA VIDEOSORVEGLIANZA NELLA GESTIONE DEI RIFIUTI

Il trattamento di dati personali mediante sistemi di videosorveglianza da parte di soggetti pubblici è generalmente ammesso se è necessario per adempiere un obbligo legale rispettando i principi in materia di protezione dei dati di cui all’art. 5 del Regolamento.

IMU. CORTE DI CASSAZIONE o. 18083/2023. PER IL PENSIONATO AGRICOLO È SUFFICIENTE L’ISCRIZIONE INPS PER CONSERVARE L’ESENZIONE IMU

La suprema Corte chiarisce la valenza del requisito relativo alla prevalenza del reddito agricolo rispetto ad altre fonti in capo al pensionato agricolo per continuare a mantenere l’esenzione IMU sui terreni condotti direttamente.

IMU. CORTE DI CASSAZIONE o. 22954/2023. GLI IMMOBILI IACP NON SONO ALLOGGI SOCIALI

La detrazione dall’IMU prevista per gli alloggi regolarmente assegnati dagli IACP o dagli enti di edilizia residenziale pubblica è incompatibile con l’esenzione prevista per i fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali.

AGID LINEE GUIDA INAD VERSIONE 2.1. DELL’8 AGOSTO 2023

Aggiornate le Linee guida dell’Indice nazionale dei domicili digitali delle persone fisiche, dei professionisti e degli altri enti di diritto privato non tenuti all’iscrizione in albi, elenchi o registri professionali o nel registro delle imprese.

05 Set 2023

TARI. ARERA DELIBERAZIONE 386/2023. ISTITUZIONE DI SISTEMI DI PEREQUAZIONE NEL SETTORE DEI RIFIUTI URBANI

Dal 1° gennaio 2024 si applica una nuova tariffa perequativa, in aggiunta alla TARI, calcolata su ogni utenza.

TARI. ARERA DELIBERAZIONE 389/2023/R/RIF. AGGIORNAMENTO BIENNALE (2024-2025) DEL METODO TARIFFARIO RIFIUTI (MTR-2)

Pubblicato il provvedimento per l’aggiornamento biennale ai fini della rideterminazione, per le annualità 2024 e 2025, delle entrate tariffarie di riferimento.

TARI. ARERA DELIBERAZIONE 385/2023/R/RIF. SCHEMA TIPO DI CONTRATTO DI SERVIZIO

Approvato lo schema tipo di contratto di servizio per la regolazione dei rapporti tra ente affidante e soggetto gestore.

TARI. CORTE DI CASSAZIONE o. 23137/2023. È SEMPRE DOVUTA LA QUOTA FISSA, ANCHE NELLE AREE DI PRODUZIONE DI RIFIUTI SPECIALI

L’esenzione dal pagamento della quota variabile della tariffa è totale, fermo restando, tuttavia, l’obbligo del pagamento della quota fissa.

RISCOSSIONE. CORTE DEI CONTI SEZIONE REG. CONTROLLO EMILIA ROMAGNA N.107/2023. IL SERVIZIO DI SUPPORTO ALL’EVASIONE NON È CONSULENZA TRIBUTARIA E NON VA REMUNERATO CON L’AGGIO

La Corte dei conti individua le criticità relative all’affidamento del servizio di recupero evasione, mascherato come consulenza tributaria e caratterizzato dalla remunerazione con aggio del 17%.

IMPOSTA PUBBLICITÀ. CGT DI I GRADO DI TARANTO s. 501/2023. RIMBORSO DELLA MAGGIORAZIONE. PRESCRIZIONE QUINQUENNALE DALLA DATA DEL PAGAMENTO

La CGT ritiene infondata la tesi per la quale il termine di prescrizione possa decorrere dalla data di pubblicazione della sentenza della Corte costituzionale.

CUP PUBBLICITÀ. CGT II GRADO TORINO N. 178/2023. L’INSEGNA DI ESERCIZIO NON COMPORTA FUNZIONE PROPAGANDISTICA

Lo scopo dell’insegna di esercizio è solo quello di segnalare il luogo ove si esercita l’attività di impresa, con una funzione di indicazione stradale e di dislocazione locale.

CUP OCCUPAZIONE. CGT II GRADO CALTANISSETTA N. 1037/2023. CANONE DI OCCUPAZIONE DOVUTO SUI CASSONETTI RIFIUTI

L’occupazione del suolo con i cassonetti costituisce presupposto impositivo, in ragione del fatto che il demanio comunale non costituisce oggetto dell’intervento appaltato.

CUP OCCUPAZIONE. CORTE DI CASSAZIONE o. 18632/2023. COSAP CON PRESCRIZIONE DECENNALE

Il pagamento del canone di occupazione del suolo pubblico non è assimilabile né al canone previsto in caso di locazione, né alle altre prestazioni periodiche ed é sottoposto all’ordinaria prescrizione decennale.

IMU. CGT DI II GRADO LOMBARDIA 2210/2023. IMU NON DOVUTA DAGLI ENTI DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE

Per l’applicazione dell’esenzione IMU prevista dall’art. 9 comma 8 del d.lgs. 23/2011 la condizione richiesta è la semplice “destinazione”.

02 Ago 2023

CORTE DI CASSAZIONE o. 17840/2023. TARI ESENZIONE PER MANCATO UTILIZZO

La mancata utilizzazione del locale per alcuni mesi dell’anno, di per sé, non corrisponde alla previsione di esenzione dal tributo.

CGT II GRADO CALABRIA n. 1235/2023. RISCOSSIONE. MISURA CAUTELARE DELL’IPOTECA

La sentenza afferma che si può iscrivere ipoteca sui beni del debitore in mancanza del pagamento senza che l’Agente Riscossione sia tenuto ad ulteriori comunicazioni.

CGT II GRADO SICILIA s. 5670/2023. IMU TERMINAL PORTUALI

Tutti i terminal portuali, sia quelli pubblici che quelli privati, devono essere censiti nella categoria “E/1” pertanto non versano l’IMU.

CGT II GRADO TOSCANA s. 427/2023. IMU MERCE

La sentenza stabilisce che non ci può essere nessuna esenzione IMU per l’immobile merce non idoneo alla vendita e aggiunge nuovi elementi volti a chiarire le caratteristiche degli immobili che possono accedere al beneficio dell’esenzione IMU.

TAR LOMBARDIA s. 1850/2023. CANONE UNICO PATRIMONIALE. NATURA GIURIDICA

Il Tar Lombardia conferma il filone giurisprudenziale che individua nel canone unico patrimoniale una prestazione patrimoniale imposta non tributaria.

CGT I GRADO TARANTO s. n. 544/2023. CANONE UNICO PATRIMONIALE. ACCERTAMENTO.

La sentenza stabilisce che i mezzi accertati ai fini del cup devono essere documentati.

DIPARTIMENTO DELLE FINANZE. RISOLUZIONE 3/2023

Con la risoluzione 3/2003 il dipartimento delle finanze risponde ad alcuni quesiti sul Canone unico patrimoniale relativamente alla diffusione dei messaggi pubblicitari.